Intervista – Blue Parrot Fishes

Il 26 Aprile si è svolto il terzo appuntamento dell’Indie Time ed è un gruppo di Pontedera decisamente “sperimentale”, formatosi nel Marzo 2014, che questa volta prova a convincere la giuria del Marea Festival. Ed ecco che,dopo la pausa aperitivo, salgono sul palco i Blue Parrot Fishes, che vengono descritti perfettamente dal nome, nonostante la scelta sia stata, come ci raccontano successivamente, abbastanza casuale. Proprio come i pesci pappagallo blu, Francesco Marino alla tastiera, Gianni Capecchi alla chitarra e Ravi di Tuccio alla batteria, sfoggiano un particolarissimo look di scena, indossando giacche stravaganti dai colori accesi, che vengono riprese dal make-up. I cambi di ritmo sono frequenti nei pezzi, che variano nel genere passando dal folk al rock sperimentale,ed hanno, come dice il gruppo, il ruolo fondamentale di coinvolgere il pubblico e non far mai annoiare lo spettatore. I testi, rigorosamente in italiano, vengono scritti dai tre componenti del gruppo che, nello scrivere, danno via libera all’immaginazione, come si può ben capire dal brano “Inno alla Banana” o dall’universo parallelo in cui sono ambientati testi come “Dilanyopolih”. Il gruppo, dopo essersi consolidato con la creazione del Fluvial Rock Fest presso La Rocca (PI), ha registrato l’EP Dilanyopolih che include alcuni brani suonati dai Blue Parrot Fishes sul palco della Limonaia. Se l’assaggio dei Blue Parrot Fishes vi ha fatto venire l’acquolina in gola, non vi resta altro che guardare l’intervista!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...