INDIE TIME 2015 – resoconto

Stasera sul palco grande si terrà la finale del concorso Indie Time, la parte di Marea dedicata alle band emergenti fin dal 2006. Quest’anno i gruppi partecipanti hanno inondato La Limonaia di musica ed energia ogni domenica a partire dal 12 Aprile fino al 10 Maggio e sono stati giudicati da un’ ardua giuria composta da esperti musicali ed alcuni organizzatori del Marea Festival. Dieci gruppi erano stati selezionati per le 5 giornate Indie Time: il 12 Aprile ad esibirsi furono gli Oolong, un gruppo di personaggi pittoreschi provenienti da diversi generi musicali, ed i Little Red Roosters, una band fucecchiese che spazia dal Sixties psichedelico al Punk britannico. La settimana seguente invece fu il turno di Francesco Biadene e dei Frank DD & Friends, un gruppo reggae ideato dal “cervo” Francesco Diddi, mentre durante il terzo appuntamento i protagonisti furono i Nasty Farmers, che offrono un rock grezzo che sia fruibile allo stesso modo sia nel disco che nel live, e i Blue Parrot Fishes, un gruppo decisamente sperimentale. La penultima puntata dell’Indie Time ha ospitato i Baby’s In Black e gli Stato Brado, una band dalle sonorità folk tendenti al cantautorato. A dominare la scena Domenica 10 Maggio sono stati invece i fiorentini CRNG (Carnage) che propongono alternative rock in italiano e i Babilon K, che invece si muovono intorno al garage rock. Tra i gruppi, già ampliamente selezionati tra le tantissime domande inviate, solo due hanno ottenuto il diritto di esibirsi sul palco di Marea vero e proprio: Francesco Biadene e Baby’s in Black. Francesco Biadene aveva proposto una performance suggestiva, attraverso sonorità che rimandano all’ambiente blues/alternative rock, dominata dal suono della chitarra. I Baby’s In Black invece sono un gruppo prevalentemente al femminile, che si ispira alla musica britannica, muovendosi tra il wave, il britpop e il soul.
Dato che il tema di Marea 2015 è “20 di Passione”, abbiamo fatto ad ogni gruppo l’inusuale domanda “cos’è la passione per voi?” ed ogni artista ha dato un in’interpretazione diversa: “la passione è voglia di vivere”affermano i Baby’s In Black “e la musica è il canale di trasmissione che ti permette di non implodere”. Secondo Francesco Biadene invece “se uno ha la passione per qualcosa automaticamente la trasmette, ed è molto facile per un musicista”.

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